L’Economia del Bene Comune (EBC) è un modello socioeconomico etico in cui le imprese non sono soltanto “aziende sul mercato”, ma organizzazioni responsabili che contribuiscono concretamente al bene di persone, comunità e pianeta.
Alla base del modello ci sono valori fondamentali quali la dignità umana, la solidarietà e la giustizia sociale, la sostenibilità ambientale, la trasparenza e la codeterminazione.
Un approccio valoriale che unisce ambiente e sociale, ma anche la governance, spingendo le imprese a ragionare oltre agli schemi classici dell’attività aziendale.

Il cuore operativo del modello è rappresentato dalla Matrice e dal Bilancio del Bene Comune: uno strumento concreto che permette a imprese e organizzazioni di valutare il proprio contributo al bene comune.
La valutazione si basa sull’applicazione dei quattro valori nelle relazioni con cinque categorie di stakeholder: fornitori, proprietari e partner finanziari, collaboratori, clienti e contesto sociale, ambiente e future generazioni. Per ciascuna relazione si analizza quanto l’organizzazione incarni realmente i valori dell’Economia del Bene Comune, trasformando principi spesso astratti in indicatori misurabili e in un percorso di miglioramento continuo. 

In questo modo, l’economia diventa un mezzo per rafforzare la coesione sociale, la giustizia e la tutela dell’ambiente, e non un fine a sé stante.

Ospite di questo Tea Corner, Stella Catto, consulente e già vicepresidente della Federazione per l’EBC in Italia.