Nel Regno Unito il think tank New Weather Institute e l'organizzazione benefica per il clima Possible, in stretta collaborazione con i networks Adfree Cities e SubvertisersInternational, hanno lanciato la campagna Badvertising con l'obiettivo di porre fine alla cosiddetta "pubblicità ad alte emissioni di carbonio".

La pubblicità ad alte emissioni di carbonio include annunci pubblicitari per beni e servizi, come combustibili fossili, SUV, auto a combustibili fossili e viaggi aerei, che emettono grandi quantità di gas serra e sono in gran parte responsabili della crisi climatica.
Oltre a questi prodotti e servizi direttamente derivati dai combustibili fossili, ci sono altre categorie tra cui il fast fashion, gli alimenti dannosi per il clima, le vacanze all'estero che richiedono viaggi aerei, le navi da crociera di lusso e i finanziatori dei combustibili fossili.

In alcuni casi, le città hanno introdotto politiche per regolamentare tale pubblicità; tuttavia, gli approcci utilizzati sono ancora emergenti e ad hoc, ponendo rischi per le contestazioni legali da parte delle aziende dei settori coinvolti.

Questo è il motivo per cui sta crescendo la necessità di lavorare su un nuovo standard, per creare approcci standardizzati alla definizione di beni e servizi ad alte emissioni di carbonio e pubblicità ad alte emissioni di carbonio.

Abbiamo avuto il piacere di ospitare in questo nostro Tea Corner Frederick Daley, ricercatore senior e attivista di Badvertising.