La UNI PdR 88 è una delle certificazioni accettate dai CAM (Criteri Ambientali Minimi) emanati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per dimostrare il contenuto di materiale riciclato e/o recuperato e/o sottoprodotto presente nei prodotti. Essa definisce le modalità di verifica del contenuto di riciclato e/o recuperato e/o sottoprodotto, oltre che i requisiti dello schema e dell’iter certificativo, così come degli Organismi di Certificazione che effettuano tale verifica.

La prassi si applica ai prodotti che:

  • sono realizzati in metalli, loro leghe e loro derivati, inclusi i prodotti derivati dal ciclo di fabbricazione di tali metalli, esclusi gli imballaggi, oppure;
  • sono destinati ad essere utilizzati nei settori edilizia, costruzioni ed arredo urbano, oppure;
  • non dispongono di specifiche norme o prassi di riferimento inerenti la verifica del contenuto di materiale riciclato e/o recuperato e/o sottoprodotto.

La prassi risulta parimenti utile per la dimostrazione del requisito di contenuto di materiale riciclato richiesto ai prodotti, componenti di prodotto e materiali dai diversi protocolli di sostenibilità degli edifici (ad es. LEED, ITACA, ecc.).

In questo nostro Tea Corner abbiamo approfondito la tematica della UNI PdR 88 con Sara Buda, Construction Products Sustainability Technical Leader presso Bureau Veritas Italia