Il greenwashing è uno dei fenomeni più subdoli e pericolosi del nostro tempo: consente alle aziende inquinanti di nascondere le proprie responsabilità e di ritardare gli interventi necessari per mitigare il riscaldamento globale. Inoltre, il greenwashing contribuisce a disorientare i consumatori e la società, minando alla base il rapporto di fiducia, e genera un sentimento di sospetto e sfiducia anche verso le iniziative che vanno nella giusta direzione di ridurre gli impatti negativi su ambiente e clima.

Per questo motivo Greenpeace ha promosso la nascita di “Voci per il clima”, il primo network italiano indipendente di esperti/e contro il greenwashing e la disinformazione sul clima.

A parlarcene, Federico Spadini, Campaigner Clima e Trasporti a Greenpeace Italia.