La Direttiva RED II fissa il target della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili nell’intera Unione Europea e fissa anche i criteri di sostenibilità e di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) per i biocarburanti, i bioliquidi e i combustibili da biomassa.

Per le aziende rientranti nel campo di applicazione dell’ETS, una delle modalità che potrebbero essere utilizzate per ridurre le emissioni GHG è l’utilizzo di combustibili sostitutivi di quelli fossili, come quelli prodotti partendo da biomassa.

La certificazione ISCC EU permette di verificare la conformità con i criteri di sostenibilità e di risparmio delle emissioni GHG per i combustibili sostenibili e per la produzione di elettricità, riscaldamento e raffreddamento a partire dalla biomassa stabiliti nella direttiva REDII; infatti, la certificazione ISCC EU è pienamente riconosciuta dalla Commissione europea. 

A raccontarci dei vantaggi della certificazione ISCC EU per la sostenibilità dei biocarburanti e combustibili da biomasse, Lorenzo Gennari consulente di Aequilibria Srl-SB.