Le organizzazioni e le aziende di ogni tipo, in virtù della funzione centrale che rivestono nella società, hanno un ruolo importante nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Le aziende possono dare il loro contributo a questa causa: prendendo decisioni su come i loro prodotti, servizi, operazioni e attività influenzano la Terra, le persone e le economie e condividendo sempre di più queste intenzioni, rendendo la trasparenza un elemento fondamentale nella gestione di relazioni efficaci con gli stakeholder, nelle decisioni di investimento e nelle altre relazioni di mercato. Il bilancio di sostenibilità è un documento rivolto a tutti gli stakeholder, interni ed esterni, ( dipendenti, fornitori, clienti, comunità locali, media, investitori, finanziatori ecc.) che comunica gli impegni e i risultati nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa. Da quando le aziende in tutto il mondo hanno iniziato a utilizzare i report di sostenibilità, il Global Reporting Initiative (GRI) è il framework di reporting sulla sostenibilità più ampiamente adottato ed utilizzato, garantendo affidabilità e completezza delle informazioni. l GRI ha sviluppato e elaborato i GRI Standard che costituiscono un framework di reporting per le organizzazioni. 
L’approvazione nel 2022 della direttiva europea Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) ha reso la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario, inerenti alla sostenibilità, obbligatoria molte categorie di imprese: di carattere pubblico, grandi aziende, PMI quotate, anche imprese extra-UE con filiali rilevanti in Unione Europea. Decine di migliaia di aziende europee saranno tenute a pubblicare bilanci di sostenibilità per rendicontare come le loro attività impattano sull’ambiente e sulla società e come questioni inerenti alla sostenibilità, come il cambiamento climatico o la sicurezza sul lavoro, impattano sulla posizione finanziaria dell’impresa. Dal 2025 saranno pubblicati i primi bilanci di sostenibilità redatti secondo gli Standard ESRS, ossia gli standard sviluppati da EFRAG insieme alla Commissione Europea appositamente per la CSRD. Infine, la CSRD rende obbligatoria la verifica delle informazioni contenute nei bilanci di sostenibilità, aggiungendo un ulteriore elemento su cui si è creato un vivace dibattito.