Il tema della compensazione sta diventando sempre più importante tra le aziende. Gli sforzi verso il raggiungimento della carbon neutrality per organizzazioni e prodotti evidenziano la necessità di come compensare le emissioni di gas serra non ridotte. La nuova ISO 14068-1, lo standard che regola a livello internazionale il percorso per il raggiungimento e il mantenimento dello status di carbon neutral, darà sicuramente una spinta alla volontà delle aziende di dare risposta alle sempre più frequenti richieste del mercato. Ciò pone l’urgenza per le aziende di cercare crediti di carbonio da acquistare ed utilizzare per compensare le emissioni. Tuttavia, non tutti i crediti di carbonio sono allo stesso livello. Con l’aumento dell’interesse per il tema del cambiamento climatico, sono nate molte iniziative e attori economici che hanno iniziato a vendere crediti di carbonio, a volte con informazioni minime sui progetti che li hanno generati o sull’affidabilità di questi crediti. In questo contesto, il rischio per un’azienda è quello di acquistare crediti di carbonio, facendo un investimento importante, ma di non poterli utilizzare per compensare le proprie emissioni, rischiando anche di compromettere la sua reputazione ed allontanandola dall’obiettivo di avviare un percorso di carbon neutrality.