110° Tea Corner

Il cambiamento climatico è una realtà che sta già ridisegnando il modo in cui abitiamo i territori, gestiamo i rischi e pianifichiamo il futuro delle nostre città: eventi alluvionali sempre più frequenti e di crescente intensità, ondate di calore prolungate, siccità che minaccia la portata delle risorse idriche dei territori.

In questo contesto, l'adattamento emerge come una necessità non più rinviabile. Non basta arginare o porre rimedio ai danni dopo che si sono verificati: serve un cambio di paradigma che permetta di valutare e anticipare i rischi, pianificando e attuando interventi mirati a ridurre le vulnerabilità.

Adattarsi significa ripensare infrastrutture, politiche pubbliche e modelli economici in risposta alle sfide climatiche, per costruire territori più sicuri, equi e resilienti.

In Europa, la ricerca scientifica sta diventando il motore di questa trasformazione, dimostrando che comprendere a fondo i rischi climatici, le loro interconnessioni e i loro effetti a cascata, è la premessa indispensabile per costruire risposte efficaci e durature. Ne è l'esempio il progetto europeo NATURANCE, dedicato al ruolo delle soluzioni basate sulla natura nella gestione dei rischi climatici e nel miglioramento della resilienza, che ha sviluppato e sperimentato approcci innovativi per collegare soluzioni basate sulla natura, assicurazione, finanza e gestione del rischio, anche attraverso Innovation Labs e attività di cocreazione con istituzioni, imprese e comunità.

Nel 2024, l'Agenzia europea dell’Ambiente ha pubblicato il primo European Climate Risk Assessment (EUCRA), che analizza i principali rischi climatici per l’Europa, le loro interconnessioni e l’urgenza dell’azione, fornendo una base scientifica per le politiche europee di adattamento e resilienza

Il percorso tracciato dalla ricerca scientifica apre una riflessione generale su come tali evidenze possano tradursi in politiche di adattamento concrete ed efficaci, in grado di rendere l'Europa più preparata, resiliente e coesa di fronte alle sfide climatiche presenti e future.

In tal senso, la Commissione europea sta lavorando a un framework integrato per la resilienza climatica e la gestione del rischio, con l'obiettivo di sostenere gli Stati membri nella prevenzione e nella preparazione di fronte ai crescenti impatti dei cambiamenti climatici.

L'adozione del pacchetto di misure è prevista nella seconda metà del 2026.


Il 110° Tea Corner si terrà lunedì 12 ottobre alle ore 17.00 (durata 30 min) e sarà l’occasione per conoscere il framework sulla resilienza e gestione dei rischi, direttamente con Jaroslav Mysiak, Principal Scientist presso la Fondazione CMCC.

Jaroslav Mysiak è Editor-in-Chief della rivista scientifica Climate Services. Economista ambientale di formazione, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Göttingen, in Germania. La sua attività scientifica riguarda la valutazione e la gestione dei rischi climatici, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la resilienza e la riduzione del rischio di disastri. È membro del Comitato Scientifico dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (European Environment Agency, EEA), del Scientific Advisory Board di Destination Earth (DestinE) e dello European Science and Technology Advisory Group dell’Ufficio delle Nazioni Unite per la Riduzione del Rischio di Disastri (UNDRR E-STAG).


La partecipazione all'evento è gratuita e non è richiesta alcuna iscrizione. Tuttavia, la compilazione del modulo di registrazione è necessaria per ricevere il link Zoom e le istruzioni di partecipazione.

→ Collegamento dalle 16:50 per l'inizio del webinar alle 17:00

Последнее изменение: вторник, 22 сентября 2026, 12:46